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FATTURAZIONE ELETTRONICA HOTEL

FATTURAZIONE ELETTRONICA HOTEL

Nelle ultime settimane si è iniziato a parlare sempre più spesso dell’obbligo di emettere fattura elettronica tra aziende (B2B), quindi anche Hotel e strutture ricettive dovranno rispettare questo obbligo.Ma in cosa consiste di preciso?
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La legge sulla fatturazione elettronica che entrerà in vigore dal 1° gennaio 2019 è un sistema che coinvolge diversi attori per gestire gli scambi commerciali B2B tra imprese e professionisti.
Questo processo graduale che vedrà abbandonare i classici carta e penna o documenti Excel porterà a rivoluzionare il mondo della fatturazione: infatti il nuovo processo prevede la generazione file XML, che dovranno essere firmati digitalmente, saranno inviati al SDI e dovranno essere conservati digitalmente.

ATTENZIONE: non stiamo parlano di un semplice file che va allegato ad una classica email, ma stiamo parlando di fatture emesse utilizzando un linguaggio standard (XML), firmate digitalmente e conservate a fini fiscali solo in digitale.

COS’È E COME FUNZIONA LA FATTURA ELETTRONICA?

La fatturazione elettronica è un sistema digitale di emissione, trasmissione e conservazione delle fatture che consente di abbandonare il supporto cartaceo con tutti i conseguenti costi di stampa, spedizione e conservazione.

Il formato con cui le fatture elettroniche devono essere prodotte, trasmesse, archiviate e conservate è un formato digitale chiamato XML (eXtensible Markup Language), un linguaggio informatico che consente di definire e controllare il significato degli elementi contenuti in un documento, verificando così le informazioni ai fini dei controlli previsti per legge.

COME COMPILARE UNA FATTURA ELETTRONICA IN HOTEL

Le caratteristiche tecniche di una fattura elettronica vengono regolamentate da appositi standard, per questo l’utilizzo di un software dedicato come Slope permette di semplificare e azzerare la possibilità d’errore nel momento in cui vengono emesse le fatture.

Come già detto, l’albergatore dovrà emettere la fattura in formato XML, firmarla digitalmente, inviarla e controllare lo stato del messaggio.

Per effettuare queste operazioni è indispensabile avere un software gestionale (PMS) che sia in grado di:

  • Generare una fattura elettronica in XML, rispettando la normativa;
  • Far firmare digitalmente la fattura elettronica;
  • Inviarla al SDI(sistema di interscambio);
  • Riceve le conferme di ricezione/accettazione in modo semplice e automatico.
  • Conservare a norma le fatture.

LA CONSERVAZIONE SOSTITUTIVA DELLE FATTURE ELETTRONICHE

Un aspetto da non sottovalutare è quello relativamente alla conservazione a norma delle fatture.

Non vi è alcuna differenza per un’impresa con partita IVA se si ricevono o si inviano fatture elettroniche, è comunque obbligatorio la conservazione sostitutiva per il tempo legale di 10 anni.

Conservare le fatture elettroniche non vuol dire archiviarle su servizi di hosting come Drive o simili. Conservarle vuol dire immagazzinarle in un sistema informatico che dia loro valore legale nel tempo.
Proprio per questo motivo evitate caldamente “soluzioni fatte in casa” che vi porterebbero a ricevere sanzioni salatissime.

La conservazione sostitutiva ha inoltre diversi vantaggi, tra questi elimina il rischio che le fatture vadano perse o distrutte ed abbatte i tempi per la ricerca e la consultazione delle stesse.

 

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LA BRAND REPUTATION DEL TUO HOTEL

LA BRAND REPUTATION DEL TUO HOTEL

Quando si tratta di promuovere il nostro hotel, una buona brand reputation è un fattore importantissimo, capace di influenzare significativamente la percezione che gli ospiti hanno di una struttura
Quanto incide la brand reputation per il tuo hotel
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Date queste premesse, quanto conta realmente la brand reputation per il successo di un hotel? Più di quel che si pensi, secondo quanto emerso da un’analisi di Margaret Ady, VP del settore marketing presso TrustYou. La reputazione è importante e nonostante alcuni albergatori si stiano adattando, per altri accettare nuove idee e abbandonare le vecchie abitudini è un compito piuttosto lento e per certi versi doloroso

Esposizione = Prenotazioni

A dimostrarlo non sono soltanto le parole di Ady, ma anche le statistiche più recenti secondo cui soltanto il 56% degli alberghi stia rispondendo alle recensioni su TripAdvisor, scendendo fino al 17% per quanto riguarda quelle lasciate dagli ospiti su Expedia. Alcuni potrebbero considerare questi dati come poco rilevanti, se non fosse che le risposte alle recensioni, positive o negative che siano, possano contribuire in modo concreto a migliorare la percezione che gli utenti hanno di una determinata struttura ricettiva.

I dati interessanti non terminano qui, ecco alcuni fattori da tenere in considerazione per la pianificazione di una strategia efficace::

  • Può aumentarel’esposizione di un hotel e il numero di prenotazioni;
  • Dati prezzi uguali, i viaggiatori hanno 9 probabilità in piùdi scegliere un hotel con le recensioni migliori;
  • Secondo quanto riportato dalla Commissione Viaggi Europea, la gestione delle recensioni è importante. Risposte adeguate a recensioni negative hanno, in alcuni casi, migliorato l’opinione di una struttura per l’84% degli utenti. Le risposte negative dallo staff riducono la probabilità che gli utenti visitino l’hotel del 64%.
  • Le strutture che rispondono a oltre il 50% delle recensioni aumentano la probabilità di ricevere una richiesta di informazioni del 24% rispetto alle strutture che non rispondono alle recensioni secondo quanto emerso da uno studio di TripAdvisor;
  • Amazon Local Travel utilizza le valutazioni delle recensioni per curare le raccolte di viaggi proposte agli utenti, e non sono i soli;
  • Circa il 90% dei viaggiatori dichiara di leggere le recensioni (da un minimo di 6 a un massimo di 12) di una struttura prima di prenotare.
  •  

In tal senso, un’interessante ricerca di TrustYou ha evidenziato come, dato un aumento dei prezzi per le strutture con recensioni migliori, gli utenti arriverebbero a prenotare con più probabilità l’hotel con la valutazione migliore a prescindere dalla tariffa più elevata. Se non dovesse bastare per convincervi, il 76% dei viaggiatori ha dichiarato di essere disposto a pagare di più per un hotel, qualora questo abbia ottenuto una valutazione migliore dalle recensioni online dei precedenti ospiti.

Vista la grande attenzione degli utenti alle opinioni altrui prima di prenotare un viaggio, gli hotel possono studiare le recensioni per aumentare ulteriormente la propria brand reputation di conseguenza non solo l’esposizione, ma anche il numero di prenotazioni.

Alcuni potrebbero vivere le recensioni online come un imposizione da parte delle OTA e di portali come TripAdvisor, ma purtroppo o per fortuna non si ha potere decisionale su questo fattore. Ciò su cui possiamo intervenire tuttavia è l’approccio alle recensioni e il loro utilizzo a vantaggio dell’hotel.

Aumentano gli investimenti nella gestione della brand reputation

Una dimostrazione dell’importanza di una buona brand reputation arriva anche da un recente report di TripBarometer rilasciato da TripAdvisor, secondo cui il 60% degli hotelinvestirà più risorse in strumenti per la gestione della reputazione online durante il 2015.

I dati interessanti non terminano qui, ecco alcuni fattori da tenere in considerazione per la pianificazione di una strategia efficace:

  • Le valutazioni nelle recensioni influenzano le scelte di prenotazione per il 90% dei consumatori, sia in senso positivo che negativo;
  • L’88% dei consumatori considera le recensioni online e i post su TripAdvisor un fattore fondamentale durante la prenotazione di un soggiorno;
  • Il 53% degli hotel intende investire risorse nel rinnovo delle strutture, mentre il 47% nella formazione dello staff.

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LE COSE PIU' ODIATE DAI CLIENTI IN HOTEL

LE COSE PIU' ODIATE DAI CLIENTI IN HOTEL

L’indagine è stata condotta dal magazine Frequent Business Traveler, il quale sottolinea inoltre che i risultati dell’indagine, giunta alla sua quinta edizione, sono cambiati ben poco negli anni: segno che l’hotellerie nel suo complesso fatica a colmare le sue 10 più diffuse “lacune”. Eccole, nell’ordine in cui più infastidiscono gli ospiti.
Le lamentele più frequenti in un hotel, da un indagine è stata stialta una classifica sulle cose più odiate dai clienti in hotel
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1. La connessione a internet troppo lenta o troppo cara è una costante degli ultimi anni: a quanto pare, sono percentualmente pochi gli alberghi in grado di fornire gratuitamente una connessione wi-fi affidabile o, se a pagamento, a prezzi ragionevoli. Spesso la giustificazione per un segnale troppo debole è che “il router è all’ottavo piano” oppure che “troppi clienti sono connessi in quel momento

2. L’insufficienza di prese elettriche e il loro posizionamento in angoli per lo più inaccessibili. Per chi viaggia con 3 o 4 dispositivi elettronici, e usa il telefono come sveglia, il parco prese elettriche delle camere d’albergo è spesso fonte di irritazione. Non è raro dovere spostare tutta la mobilia della camera per rintracciarne una, così 

3. L’insufficiente pulizia della camera è la terza cosa che infastidisce di più chi viaggia spesso. La critica non necessita di spiegazioni, ma è interessante notare che molti puntano il dito contro gli ormai anacronistici copriletti.

4. Odore di fumo stagnante. Entrare in una camera che odora come un posacenere irrita chi fuma, figuriamoci chi non fuma. 

5. Difficoltà a impostare la temperatura. Che sia perché il termostato della camera è troppo vecchio o troppo nuovo e complicato da utilizzare, oppure perché la temperatura è centralizzata, il non poter decidere autonomamente a che temperatura pernottare infastidisce molto gli ospiti.


6. Rumore. Possono provenire dal bar di fronte o dalla televisione del vicino di camera, non fa differenza. Una camera rumorosa non piace a nessuno.

7. Acqua calda insufficiente. Poter fare una doccia calda con acqua a pressione adeguata è un’esigenza di base che qualunque albergo deve soddisfare indipendentemente dalla categoria

8. Addebiti inaspettati. Si chiamano “ancillary fees”, negli Stati Uniti sono comuni e possono essere di diversa natura: per la custodia del bagaglio dopo il check out e prima della partenza, per l’utilizzo della cassaforte della camera, per la scelta del letto matrimoniale invece che di due letti singoli.

 

9. Cuscino scomodo. Se alcune catene alberghiere offrono un intero menù di cuscini, molti altri alberghi, secondo gli intervistati, posizionano sui letti guanciali troppo duri e molto scomodi. Anche riposare in condizione di benessere è importante.

10. Poca luce. È la minore delle preoccupazioni degli intervistati, ma comunque figura nella lista. Sembra, dice Frequent Business Traveler, che molti albergatori non tengano conto che i propri ospiti leggono a letto o lavorano alle scrivanie. Non si spiega altrimenti la mancanza di un’illuminazione adeguata.

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STRATEGIE DI ACCOGLIENZA IN UN HOTEL

STRATEGIE DI ACCOGLIENZA IN UN HOTEL

“La prima impressione è quella che conta”,   per alcuni può sembrare una frase insignificante ma è fondamentale,  i viaggiatori che si approcciano ad un hotel oggi giorno sono sempre più esigenti,  chi  viaggia  per lavoro, vacanze, ecc.. conoscere i punti  cardinali di una buona accoglienza  in un hotel vuol dire che metà del lavoro è fatto, un cliente che viene accolto in maniera professionale non farà altro che dare prestigio alla struttura e soprattutto agli addetti ai lavori.
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Un approccio empatico che non farà altro che mettere il cliente a proprio agio e avere una sensazione positiva del posto che ha scelto per trascorre il proprio soggiorno.  Purtroppo ci troviamo spesso in strutture che sottovalutano questo aspetto fondamentale, sia per motivi di scarsa reperibilità di personale  con  adeguata formazione, sia per una questione di budget.  Chi viaggia è fondamentalmente   una persona che ha bisogno di assistenza, essere consigliato, seguito. a

 

Un receptionist con le conoscenze di strategie di accoglienza in un hotel, che affronta l’approccio con l’ospite in modo empatico renderà tutto più facile per il cliente ma soprattutto per la struttura che lo ospita

I SEGRETI DI UNA BUONA ACCOGLIENZA IN HOTEL:

  • Sorriso;
  • Saper ascoltare le esigenze del cliente;
  • Informare al meglio quali sono i servizi che la struttura dispone;
  • Dare informazioni dettagliate di orari, dei servizi;
  • Rispondere alle domande con sicurezza;
  • Ricordarsi se è un cliente abituale quale camera ha preso nell’ultimo soggiorno e riproporla;
  • Fornire informazioni sulle attrattive o luoghi di interesse che circondano la struttura;
  • Non dare del “TU” a meno che non sia il cliente ad acconsentire;
  • Dare UPGRADE se la struttura ha ampia disponibilità;
  • Enfatizzare i punti di forza della struttura;
  • Una divisa univoca per tutto lo staff;
  • Un badge con il nome e la mansione dell’addetto/a;
  • Questi sono alcune piccole strategie di accoglienza con un effetto “wow

ACCOGLIENZA NEGATIVA

  • Un cliente che arriva in struttura e si interfaccia con una addetto/a poco sorridente;
  • Vestito in modo informale;
  • che si limita solo a  fare domande inerenti ad un check- in veloce ( documenti e consegna della chiave);
  • Rispondere alle domande dell’ ospite con “ non so” ,” devo chiedere” “ no, non si può fare”,  “ non è previsto nel suo prezzo” ecc… non farà altro che indisporre il cliente e dare un messaggio negativo della struttura,  a questo punto anche se tutti i servizi della struttura sono perfettamente funzionanti, e di qualità, non saranno percepiti come tali perché il 1° approccio è stato negativo;
  • Non ho preso io la sua prenotazione, ecc…;

Il cliente ha ora la percezione di relazionarsi con una persona incompetente, poco garbata e poco attenta all’esigenze del cliente;

6. Rumore. Possono provenire dal bar di fronte o dalla televisione del vicino di camera, non fa differenza. Una camera rumorosa non piace a nessuno.

LE DOMANDE PIU’ FREQUENTI DI UN CLIENTE IN UN HOTEL:

 

  • Possibile cambiare la camera ( se disponibile, perché no)
  • Dove si può mangiare fuori dall’hotel ?
  • Ho un problema con i mei bagagli in aeroporto ?
  • E’ possibile avere una camera con vista migliore? ( se disponibile, perché no)
  • Cosa si può visitare nella zona?
  • E’ possibile lasciare la camera più tardi ?
  • Ho un problema con la mia auto, mi aiutare?
  • Conosce questo ristorante, me lo consiglia?

Queste ovviamente sono alcune delle domande più frequenti che ci troviamo ad affrontare al Front office

 Un addetto/a pronto/a  a risolvere in modo positivo alcune delle problematiche del nostro cliente ( problem solving) produrrà una serie di conseguenze positive per la struttura: fidelizzazione, ottimo rapporto qualità prezzo, staff molto disponibile e professionale, una buona recensione con crescita del “BRAND REPUTATION”

Ovviamente queste sono una sintesi di quello che è un lavoro costruttivo e pro azienda al front office.

Un buon receptionist deve avere alcune qualità imprescindibili per fare un lavoro come questo:

  • PASSIONE
  • EMPATIA
  • CONOSCENZA DI LINGUE STRANIERE
  • CONOSCENZA DEL TERRITORIO
  • OTTIMA CONOSCENZA DELLA STRUTTURA E DI TUTTI I SERVIZI
  • SPICCATE DOTI COMUNICATIVE
  • SICUREZZA E PADRONANZA DEL PROPRIO LAVORO
  • SOPRATTUTTO TANTA PAZIENZA ANCHE QUANDO I CLIENTI SONO PRETENZIOSI
  • COSTANTEMENTE FORMATO E AGGIORNATO

La reception è il 1° approccio che il cliente ha con la struttura all’arrivo e l’ultimo alla partenza. BUONA ACCOGLIENZA A TUTTI!

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LE LAMENTELE PIU' FREQUENTI IN UN HOTEL

LE LAMENTELE PIU' FREQUENTI IN UN HOTEL

Il 90% delle persone che prenota alberghi online utilizza le recensioni per decidere se acquistare o meno un soggiorno. Pur sapendo che non sono sempre attendibili, i clienti degli alberghi controllano approfonditamente i commenti lasciati dagli ospiti che hanno soggiornato nelle strutture prima di loro: se la community online si esprime in maniera negativa su un albergo, è molto probabile che chi legge i commenti si orienterà su una struttura alternativa.
“La prima impressione è quella che conta”,   per alcuni può sembrare una frase insignificante ma è fondamentale,  i viaggiatori che si approcciano ad un hotel oggi giorno sono sempre più esigenti, specie per chi  viaggia  per lavoro, vacanze, ecc.. conoscere i punti  cardinali di una buona accoglienza  in un hotel vuol dire che metà del lavoro è fatto, un cliente che viene accolto in maniera professionale non farà altro che dare prestigio alla struttura e soprattutto agli addetti ai lavori. un approccio empatico che non farà altro che mettere il cliente a proprio agio e avere una sensazione positiva del posto che ha scelto per trascorre il proprio soggiorno.  Purtroppo ci troviamo spesso in strutture che sottovalutano questo aspetto fondamentale, sia per motivi di scarsa reperibilità di personale  con  adeguata formazione, sia per una questione di budget.  Chi viaggia è fondamentalmente   una persona che ha bisogno di assistenza, essere consigliato, seguito.  Un receptionist con le conoscenze di strategie di accoglienza in un hotel, che affronta l’approccio con l’ospite in modo empatico renderà tutto più facile per il cliente ma soprattutto per la struttura che lo ospita.
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Lo dice il portale di prenotazioni hotel.info, secondo il quale il 70% di chi prenota online legge fino a 20 recensioni: se il tenore dei commenti è anche solo dubbioso, le possibilità che chi legge non prenoti arrivano al 35%. In genere, rileva hotel.info, il 70% degli alberghi prenotati online corrisponde alle recensioni pubblicate sul web e il 20% si rivela migliore di quanto i clienti l’abbiano descritto.

I dati provengono da un’analisi che hotel.info ha condotto sulle recensioni degli utenti apparse sul portale dal 2012 a oggi, con l’obiettivo di stimolare gli albergatori a recepirle per migliorare le strutture e i servizi degli alberghi. Ecco i 10 temi più ricorrenti delle recensioni negative.

  1. Costi aggiuntivi per accesso a internet, parcheggio, colazione (65,5% delle recensioni negative)
    2.Personale non disponibile (53,9%)
    3. Scelta della colazione a buffet (48,2%)
    4. Letto troppo scomodo (45,9%)
    5. Camera sporca (43,1%)
    6. Scortesia del personale (35,2%)
    7. Qualità della colazione (32,9%)
    8. Camera rumorosa (30,6%)
    9. Rapporto qualità-prezzo complessivo (29,9%)
    10. L’hotel non soddisfa le aspettative (26,2%)

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STRATEGIE DI REVENUE

STRATEGIE DI REVENUE

Ogni hotel, indipendentemente dalle sue dimensioni, ha bisogno di mettere in atto delle strategie di revenue management efficaci se vuole avere successo. Gli albergatori sono sempre alla ricerca di nuovi modi per aumentare le entrate senza dover abbassare i prezzi al punto da erodere completamente i margini di profitto. Per fare questo, devono sviluppare per il proprio hotel una strategia di revenue management che si adatti alle caratteristiche specifiche della loro struttura.
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Lo scopo del revenue management nel settore alberghiero

Il revenue management consiste nell’attrarre il cliente giusto, al momento giusto, per una specifica proprietà. Ogni hotel, indipendentemente dalla sua posizione e dalla popolarità della destinazione in cui si trova, è soggetto agli alti e bassi stagionali dell’industria turistica. Mettendo in atto una strategia di revenue management efficace, gli albergatori potranno attirare prenotazioni anche in bassa stagione, capitalizzando contemporaneamente sull’elevata richiesta dell’alta stagione.

La priorità di qualunque strategia di revenue management è creare prezzi competitivi e aumentare le entrate di un hotel, tuttavia, ci sono altri benefici che provengono dall’implementare una strategia di revenue management efficace. Ad esempio, una strategia di questo tipo può aiutare gli albergatori a gestire meglio le proprie risorse, evitando loro di impiegare troppi dipendenti nella bassa stagione e avere invece il personale necessario nei periodi più frenetici.

Le migliori strategie di revenue management sono quelle che tengono in considerazione il fatto che i prezzi degli hotel non sono fissi, ma che possono invece cambiare da un giorno all’altro. Ogni albergatore deve necessariamente dotarsi di una strategia di revenue management che possa adattarsi alla situazione del momento. In quest’ottica, è fondamentale che gli operatori, i manager e i proprietari alberghieri utilizzino un software che renda possibile implementare qualunque soluzione di revenue management in qualsiasi momento.

È fondamentale che gli albergatori utilizzino un software che permetta loro di attuare una strategia di revenue management dinamica.

Tipologie di tariffe alberghiere 

Ci sono diversi tipi di tariffe camera che gli albergatori dovranno calcolare all’interno della propria strategia di revenue management:

Tariffa Rack

La tariffa rack è il prezzo pieno della camera prima che vi siano applicati eventuali sconti o promozioni. Nella maggior parte dei casi, gli alberghi pubblicizzeranno le tariffe rack nella speranza di assicurarsi clienti disposti a pagare il prezzo pieno.

Tariffa commerciale o corporate

Molti hotel, soprattutto quelli che ospitano molti viaggiatori d’affari, offriranno tariffe scontate alle imprese che fanno spesso prenotazioni per i propri dipendenti. La tariffa commerciale, o corporate, è spesso offerta basandosi sul presupposto che la prenotazione effettuata non sia una tantum bensì parte di una collaborazione che continuerà a generare business in futuro.

Tariffa di gruppo  

Una tariffa di gruppo è solitamente dedicata a un gruppo numeroso di viaggiatori, che prenota un numero significativo di camere per un determinato periodo di tempo. In molti casi, gli operatori alberghieri offrono ai gruppi una tariffa scontata.

 Tariffa fedeltà

Alcuni brand alberghieri creano una tariffa fedeltà per i clienti regolari o per coloro che sono membri di un programma di fedeltà dell’hotel. Il suo obiettivo è quello di spingerli a effettuare ulteriori prenotazioni e incoraggiarli a raccomandare la struttura ai membri della loro famiglia e ai loro amici.

Tariffa pacchetto

Gli hotel che offrono pacchetti che includono servizi extra, quali upgrade o attività, spesso offrono una tariffa differente per questo tipo di proposte. Le tariffe a pacchetto solitamente cambiano a seconda della stagione e della richiesta di camere.

 hotel using revenue management strategies to select appropriate room rates

Strategia tariffaria degli hotel

Non esiste una strategia tariffaria standard, che avrà un esito positivo in qualunque hotel. Ciascun albergatore deve considerare la strategie, o le strategie, tariffarie che funzionano meglio per la sua struttura in particolare.

Strategia tariffaria competitiva

Un albergatore deve identificare i suoi maggiori competitori sul territorio per sviluppare una strategia tariffaria competitiva. Questa mette l’hotel in competizione diretta con gli altri grandi hotel della regione, permettendo ai clienti potenziali di prenotare semplicemente presso l’hotel che offre i prezzi, i servizi extra o i pacchetti più vantaggiosi. 

Strategia di prezzo medio di mercato

Con questa strategia tariffaria, un albergatore mette le proprie camere di qualità superiore in vendita a un prezzo simile a quello delle camere standard disponibili presso i suoi hotel competitori. Questo permette all’hotel di attirare l’attenzione di quei viaggiatori alla ricerca di un buon rapporto di qualità-prezzo.

Strategia tariffaria del valore aggiunto

Questa strategia tariffaria nasconde una sorpresa! L’albergatore vende le proprie camere a un prezzo maggiore rispetto ai propri competitori locali, offrendo allo stesso tempo più servizi extra nel pacchetto base. Questo crea per l’hotel l’immagine di una struttura che offre esperienze esclusive, anziché focalizzata solamente sugli sconti.

 Strategia dei prezzi scontati

Questa strategia è ideale per la bassa stagione, quando è meglio guadagnare meno sulle prenotazioni piuttosto che avere le camere vuote. Con questa strategia, le camere vengono pubblicizzate al minor prezzo possibile per un brevissimo periodo di tempo in modo da creare ricavi extra.

Come calcolare una tariffa media camera

La tariffa media giornaliera, o ADR nel suo acronimo inglese, è un valore utilizzato dagli albergatori in tutto il mondo. Questo permette di determinare una tariffa media giornaliera per le camere d’albergo in un periodo specifico. Monitorare l’ADR è fondamentale per misurare la performance della strategia di revenue management di un hotel. Gli albergatori che desiderano calcolare la propria ADR possono farlo dividendo il ricavo di una camera per il numero di camere vendute durante un determinato periodo, ad esempio 30 giorni.

Hotel pricing intelligence software

Che cosa cercare in un software di revenue management

I software di revenue management possono aiutare gli albergatori a creare e implementare le loro strategie di revenue management alberghiero. Un buon software di revenue management deve avere diverse caratteristiche importanti:

  • Monitoraggio delle tariffe dei concorrenti — — Monitorare i vostri concorrenti e le loro tariffe fa parte del vostro lavoro, ma questo non significa che debba occupare tutto il vostro tempo. Utilizzando il software di revenue management giusto, avrete accesso alle tariffe dei vostri concorrenti in modo da poter monitorare le loro strategie di pricing. Ricevere dati accurati, affidabili e in tempo reale sulla vostra concorrenza vi permetterà di migliorare le vostre strategie di pricing.
  • Avvisi di mercato — Ogni hotel utilizzerà un numero di strategie di gestione delle entrate differenti al fine di approfittare delle condizioni del suo mercato specifico. Una soluzione di revenue management efficace e innovativa vi permetterà di impostare gli avvisi in modo da ottenere informazioni di prima mano sui cambiamenti rilevanti che si verificano nel vostro mercato. Questo vi permette di adattare la vostra strategia di revenue management, e quella tariffaria, di conseguenza, così da aumentare non solo la vostra tariffa media giornaliera, ma anche i ricavi generati per prenotazione.
  • Tecniche di misurazione del revenue management in tempo reale — Per sviluppare strategie di gestione delle entrate efficaci per il vostro albergo, è necessario monitorare e valutare le tecniche di misurazione che vi consentono di effettuare le scelte giuste. Con un software di revenue management, avrete accesso a tutti i dati, in tempo reale e in un unico luogo. Ciò vi consente di fare valutazioni rapide e prendere decisioni efficaci sulle tariffe delle vostre camere, mantenendovi un passo avanti rispetto alla concorrenza. Con questi dati alla mano, potrete generare report che vi consentono di studiare i vostri progressi e perfezionare le vostre strategie di gestione delle entrate. Potrete quindi utilizzare queste informazioni per migliorare i profitti sia a breve che a lungo termine.

In quanto albergatori, dovrete scegliere un software di revenue management che vi offra caratteristiche rilevanti per avere successo all’interno di un mercato competitivo quale quello turistico. SiteMinder offre soluzioni di tecnologia alberghiera per gli hotel di tutte le dimensioni, dalle grandi catene ai boutique hotel indipendenti. Aiutiamo i proprietari e i gestori alberghieri a migliorare la distribuzione, a ottimizzare l’uso del sistema di gestione della proprietà e a implementare la loro strategia di revenue management.

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HOTEL E LE STELLE

HOTEL E LE STELLE

Cosa deve fornire una struttura alberghiera per avere da 1 a 5 Stelle. Cosa vogliono dire le Stelle che troviamo di fronte all’entrata di un Hotel? Ve lo siete mai chiesto? Certo la garanzia di un certo numero di servizi ma quali?
HOTEL E LE STELLE, CAMERE, ALBERGO
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Ecco quindi che Voyager & Traveller ancora una volta cerca di mettervi al corrente delle differenze di classificazione di un albergo rispetto ad un altro.

Cosa deve garantire un 5 stelle, quali sono i servizi minimi di un albergo ad 1 stella. Naturalmente la classificazione alberghiera anche se a volte rispetta la realtà può non essere completamente esatta. Inoltre non è detto che in un Hotel a conduzione familiare ad 1 setalla non ci si possa trovare bene, mentre a volte in un 5 stelle non ci si può trovare a proprio agio in quanto occorre un comportamento abbastanza formale.

Insomma le stelle sono un insieme di servizi garantiti dall’albergatore per una certa strutura. Ribadiamo comunque che un hotel con un direttore veramente bravo (anche se ad una stella) può dare risultati incredibili di successo, quindi oltre alle stelle bisogna tener presente che una parte importante delle scelte aziendali è fondamentale per avere una struttura sempre piena.

Ma veniamo ai servizi divisi per tipo di struttura. Divisi per capitoli ecco tutte le voci a seconda del tipo di classificazione alberghiera (tra parentesi le stelle Es:1). A Voi buona lettura!

Camera

  • SISTEMAZIONE DELLE CAMERE:
    letto, tavolino, armadio, comodino e specchio (1) (2) (3) (4) (5)
    lampade o appliques da comodino (1) (2) (3) (4) (5)
    punto di illuminazione per leggere o scrivere (2) (3) (4) (5)
    specchio con presa corrente per le camere senza bagno (1) (2) (3)
    secondo comodino nelle camere doppie (2) (3) (4) (5)
    cestino rifiuti (1) (2) (3) (4) (5)
    sgabello o ripiano apposito per bagagli (2) (3) (4) (5)
    angolo soggiorno arredato (5)
    AVVERTENZA: il tavolino e comodino possono essere sostituiti da ripiani con analoga funzione
    – SEDIE E POLTRONE NELLE CAMERE O UNITA’ ABITATIVE:
    una sedia per letto (1) (2) (3)
    una poltroncina per letto (4) (5)
    – DISPONIBILITA’ DI SUITES (5)
    – TELEVISIONE:
    in tutte le camere o unita’ abitative (4) (5)
    con antenna satellitare (5)
    ad uso comune (1) (2) (3) (obbligatoria solo per gli esercizi che non hanno tutte le camere dotate di televisione)
    -CHIAMATA PER IL PERSONALE:
    chiamata con telefono (3) (4) (5)
    chiamata con telefono o campanello (1) (2)
    -TELEFONO NELLE CAMERE O UNITA’ ABITATIVE:
    abilitato alla chiamata esterno diretta (3) (4) (5)
  • ACCESSORI NELLE CAMERE O UNITA’ ABITATIVE:
    documentazione sull’albergo (3) (4) 5)
    necessario per scrivere (3) (4) (5)

Bagno

  • ACCESSORI DEI LOCALI – BAGNO PRIVATI:
    saponetta (1) (2) (3) (4) (5)
    bagnoschiuma (3) (4) (5)
    sali da bagno (5)
    un telo da bagno per persona (1) (2) (3) (4) (5)*
    un asciugamano per persona (1) (2) (3) (4) (5) **
    una salvietta per persona (1) (2) (3) (4) (5)
    riserva di carta igienica (1) (2) (3) (4) (5)
    sacchetti igienici (1) (2) (3) (4) (5)
    cestino rifiuti (1) (2) (3) (4) (5)
    asciugacapelli (4) (5)
    AVVERTENZA: le camere senza bagno privato devono avere accessori di cui ai punti */**

PULIZIA & LAVANDERIA

  • LAVATURA E STIRATURA BIANCHERIA DEGLI OSPITI:
    resa entro le 12 ore per biancheria consegnata prima delle ore 9,00 (5)
    resa entro le 24 ore (4)
    PULIZIA NELLE CAMERE O UNITA’ ABITATIVE:
    una volta al giorno, con riassetto pomeridiano (4) (5)
    una volta al giorno (1) (2) (3)

Cambi di biancheria

  • CAMBIO BIANCHERIA (salvo diversa scelta del cliente a tutela dell’ambiente)
    lenzuola e federe ad ogni cambio di cliente
    – tutti i giorni (4) (5)
    – a giorni alterni (3)
    – due volte alla settimana (2)
    – una volta alla settimana (1)asciugamani nelle camere ad ogni cambio di cliente
    – tutti i giorni (3) (4) (5)
    – a giorni alterni (2)
    – due volte alla settimana (1)

Ricevimento

  • SERVIZI DI RICEVIMENTO E DI PORTINERIA-INFORMAZIONI:
    assicurati 24/24 ore con personale addetto in via esclusiva (5)
    assicurati 16/24 ore con personale addetto in via esclusiva (4)
    assicurati 16/24 ore con un addetto (3)
    assicurati 12/24 ore (1) (2)

LOCALI

  • LOCALI DI RICEVIMENTO E SOGGIORNO:
    un locale (che puo’ coincidere con la sala ristorante o il bar) (1)
    sala/e di superficie complessiva (esclusa l’eventuale sala ristorante o il bar qualora le somministrazioni vengano effettuate anche alla clientela di passaggio) non inferiore a mq. 4 per ognuna delle prime 10 camere, mq. 1 per ognuna delle ulteriori camere fino alla ventesima, mq. 0,5 per ogni camera oltre la ventesima *
    come *, maggiorata del 20% (3)
    come *, maggiorata del 30% (4)
    come *, maggiorata del 50% (5)

ATTREZZATURE

  • NUMERO DEI LOCALI – BAGNO PRIVATI (COMPLETI), ESPRESSI IN PERCENTUALE DELLE CAMERE O UNITA’ ABITATIVE:
    il 100% (4) (5)
    almeno l’80% (3)
    almeno il 60% (2)
    NUMERO DEI LOCALI – BAGNO COMUNI (COMPLETI):
    uno ogni 4 posti letto non serviti da locale bagno privato con il minimo di uno per piano (3)
    uno ogni 8 posti letto non serviti da locale bagno privato con il minimo di uno per piano (2)
    uno ogni 10 posti letto non serviti da locale bagno privato con il minimo di uno per piano (1)
    ASCENSORE DI SERVIZIO O MONTACARICHI: (5)
    ASCENSORE PER I CLIENTI:
    qualunque sia il numero dei piani (4) (5)
    per gli esercizi con locali oltre i primi due piani (escluso il piano terreno) (2) (3)

CLIMATIZZAZIONE

  • RISCALDAMENTO:
    in tutto l’esercizio (1) (2) (3) (4) (5) (ad esclusione degli alberghi con apertura limitata alla stagione estiva)
    ARIA CONDIZIONATA O IMPIANTO DI RAFFRESCAMENTO:
    in tutto l’esercizio (4) (5) (l’aria condizionata e’ obbligatoria solo per gli esercizi posti ad altitudine inferiore a 300 m.s.l.m.)

TELECOMUNICAZIONI

  • LINEE TELEFONICHE ESTERNE:
    un apparecchio telefonico per uso comune (1) (2) (3) (4) (5)
    cabina telefonica per clienti (5)
    spazio riservato per le telefonate dei clienti (3) (4)
    TELEX E/O TELEFAX/ACCESSO AD INTERNET (3) (4) (5)

Divise del Personale e Lingue Parlate

  • DIVISE PER IL PERSONALE (4) (5)
    LINGUE ESTERE CORRENTEMENTE PARLATE:
    dal personale di ricevimento portineria – informazioni:
    – 2 lingue (4) (5)
    – 1 lingua (3)

Servizio notturno

  • SERVIZIO DI NOTTE:
    portiere di notte (4)
    addetto disponibile a chiamata (1) (2) (3)

Facchinaggio

  • TRASPORTO INTERNO DEI BAGAGLI
    assicurato 24/24 ore (5)
    assicurato 16/24 ore (4)
    assicurato 12/24 ore (3)

Custodia dei Valori

  • SERVIZIO CUSTODIA VALORI:
    cassetta di sicurezza per tutte le camere (5)
    cassetta di sicurezza per il 50% delle camere e cassaforte dell’albergo per le restanti camere (4)
    cassaforte in albergo (3)

Ristorazione in Bar e Ristorante

  • SERVIZIO DI PRIMA COLAZIONE:
    in sala apposita o in sala ristorante (5) (4)
    in sale comuni anche destinate ad altri usi (2) (3)
    servizio reso nelle camere a richiesta del cliente (4) (5)
  • SERVIZIO DI BAR NEL LOCALE OVE E’ UBICATO L’IMPIANTO:
    assicurato 16/24 ore con personale addetto in via esclusiva (5)
    assicurato 12/24 ore con personale addetto in via esclusiva (4)
    assicurato 12/24 ore con un addetto (3)
    assicurato 12/24 ore (2)
  • SERVIZIO DI BAR NEI LOCALI COMUNI:
    assicurato 16/24 ore (4) (5)
    assicurato 12/24 ore (3)
  • SERVIZIO DI BAR NELLE CAMERE O UNITA’ ABITATIVE:
    assicurato 16/24 ore (4) (5)
    assicurato 12/24 ore (3)
  • FRIGO BAR IN TUTTE LE CAMERE O UNITA’ ABITATIVE (4) (5) (ove non assicurato il servizio bar 24/24 ore)

RISTORANTE & BAR

  • SALA RISTORANTE:
    in locale apposito (5)
    in locale apposito negli esercizi che forniscono il servizio (4)
    BAR:
    banco bar in area appositamente attrezzata (4) (5)
    banco bar posto in locale comune (3)
    attrezzatura bar posta in locale comune (2)
    SALE SEPARATE:
    sala per riunioni (5)
    sala soggiorno e svago (4) (5)

Ingressi e Parking

  • INGRESSO PROTETTO DA PORTICO O PENSILINA (5)
  • INGRESSO SEPARATO PER I BAGAGLI (5)
  • LOCALI DI SERVIZIO (OFFICES) AI PIANI (5)
  • SERVIZIO PARCHEGGIO AUTO:
    assicurato 24/24 ore (5)

QUIETE

  • SILENZIOSITA’:
    insonorizzazione di tutte le camere o unita’ abitative (5)

QUALITA’ E STATO DI CONSERVAZIONE: qualificata in base alla classe di appartenenza.

Prima di concludere questa classificazione vogliamo comunque mettere l’accento sulle diversità non solo tra uno stato e l’altro, ma anche tra regione e regione. In Italia infatti sono le regioni a dare la classificazione alberghiera in materia di turismo. Può infatti capitare di trovare strutture con obblighi diversi magari distanti poche centinaia di metri.

Siamo comunque consci che la classificazione finale la da il cliente, che decide se una struttura merita. La migliore pubblicità è il passaparola tra i clienti.

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